- I ricavi aggregati raggiungono 201 M€ nel periodo da gennaio a settembre, con una crescita del 75% rispetto ai 115 M€ dello stesso periodo dell’anno precedente, principalmente trainata da un miglioramento delle attività esistenti e dall’integrazione di nuove attività complementari.
- L’EBITDA aggregato dei nove mesi è salito a 19 M€, con un margine sui ricavi del 10%, sostenuto dagli sforzi per ottenere sinergie nei costi di struttura e nei servizi generali, nonché dai maggiori volumi di esecuzione.
- New Greening ha concluso quattro integrazioni nel corso dell’esercizio e ha avviato una profonda ristrutturazione del gruppo per far emergere efficienze e accantonare al 100% quelle attività non redditizie.
- La società ha avviato un Piano di Efficienza e Competitività che comporta un risparmio di 15 M€ nel 2026 e prevede ulteriori miglioramenti nei prossimi trimestri.
- Energy Solar Tech, società integrata a luglio, contribuisce con 36 M€ di ricavi e 5 M€ di EBITDA nei primi nove mesi dell’anno.
- Il Gruppo Greening ha celebrato la sua Assemblea Straordinaria degli Azionisti venerdì scorso, con la nomina di quattro nuovi consiglieri che rafforzano l’indipendenza del Consiglio di Amministrazione e il cambio di ciclo dell’entità.
- New Greening prevede di chiudere questo 2026 con valori aggregati di fatturato compresi tra 275 – 300 M€ e un EBITDA compreso tra 22 – 25 M€.
Madrid, 1 novembre 2026.
New Greening ha pubblicato oggi i suoi risultati finanziari semestrali, nonché un’anticipazione dei risultati da gennaio a settembre 2026. Nel periodo fino a settembre, la società ha raggiunto ricavi aggregati pari a 201 M€, il 75% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’EBITDA aggregato si è attestato a 19 M€ nei primi nove mesi del 2026, con un margine del 10%.
Trading Update 9M2026: Crescita con miglioramento della redditività
I ricavi riportati nel periodo sono ottenuti grazie all’aggregazione delle attività che la società ha incorporato nel corso del periodo. Di questi, 132 M€ corrispondono all’attività di Greening, 36 M€ a Energy Solar Tech e 34 M€ a Lidera, l’attività di commercializzazione integrata.
L’EBITDA migliora in tutte le aree geografiche chiave del gruppo, con particolare rilevanza negli Stati Uniti, e nel settore dei servizi e delle apparecchiature per consumatori e data center. Il margine EBITDA raggiunge il 10% nei nove mesi dell’anno.
Pablo Otín, Amministratore Delegato di New Greening, ha aggiunto: “Il miglioramento delle attività è generalizzato e lo è, inoltre, in tutte le nostre aree geografiche chiave. Le attività stanno funzionando: dalla commercializzazione di energia attraverso Lidera, ai servizi tramite GreenSol, fino all’attività ricorrente di outsourcing e sottostazioni di Energy Solar Tech, stanno ponendo le basi di una nuova fase di crescita. A questo, bisogna aggiungere una struttura più efficiente e disciplina finanziaria. Il 2026 rappresenta un punto di svolta. Stiamo avviando un nuovo ciclo.”
Efficienza e disciplina finanziaria
New Greening ha avviato un piano di efficienza che coinvolge tutti i livelli dell’organizzazione. Il Piano di Efficienza e Competitività progettato prevede una riduzione dei costi fino a 30 M€ nel periodo 2025 – 2027, di cui 15 M€ corrispondono al 2026. Il piano si articola su due assi: la semplificazione organizzativa e l’ottimizzazione dei costi operativi. Fino a settembre, i costi strutturali sono stati ridotti del 47% e i costi operativi del 54%.
Allo stesso tempo, la società sta disinvestendo nei mercati non strategici e concentrando le proprie risorse sui progetti a maggiore redditività. Tra questi movimenti societari spiccano la chiusura delle attività in Francia e Marocco, i disinvestimenti in Germania e la vendita di unità di business non strategiche. Inoltre, è stata rivista la struttura aziendale per eliminare duplicazioni nei team e sono state ridotte le spese generali e per servizi esterni.
Allo stesso modo, la società ha compiuto grandi sforzi e progressi per la riduzione del proprio debito. La società ha presentato agli istituti finanziari una proposta di riorganizzazione del debito. Questo processo coinvolge 14 entità e si trova in una fase molto avanzata di negoziazione. L’obiettivo è raggiungere un accordo nel quarto trimestre dell’anno, che estenda le scadenze, riduca il costo del debito e rafforzi la flessibilità finanziaria del gruppo. Alla fine di settembre 2026, il debito netto del gruppo ha raggiunto 145 milioni di euro. La futura vendita degli asset in Messico avrà un effetto diretto e molto significativo sulla riduzione del debito netto.
Le basi di una nuova fase
Nel 2026, New Greening ha completato quattro integrazioni strategiche nella generazione e commercializzazione di energia, nei servizi premium di ingegneria e costruzione, nello stoccaggio e nelle nuove tecnologie adattate al settore energetico.
EiDF completerà la profonda riorganizzazione in questo quarto trimestre del 2026, per adattare la propria struttura al suo nuovo profilo di attività. Per prudenza, è stato accantonato il 100% del potenziale impatto dell’operazione. L’attività di EiDF si concentrerà sulle attività che generano cassa e la sua Assemblea Generale degli Azionisti rinnoverà prossimamente i propri organi di governo.
La società Nagini entra nel perimetro di commercializzazione di Lidera e apporterà oltre 800 GWh di energia commercializzata e 30.000 clienti corporate, e si stima che generi oltre 100 M€ di ricavi nel 2026 e 7 M€ di EBITDA. Lidera, oltre alla fornitura di energia, ha come principali assi di crescita l’offerta di gestione della domanda, sistemi di stoccaggio o ibridazione industriale e soluzioni di autoconsumo, per costituirsi come una piattaforma di gestione energetica integrale.
Per quanto riguarda Energy Solar Tech, la società dispone di una base di asset in esercizio che apportano ricavi annualizzati e attività nei settori dei data center e delle sottostazioni elettriche. Nei primi nove mesi del 2026, la società ha apportato 36 M€ di ricavi e 5 M€ di EBITDA al Gruppo. Greening ha completato nel luglio 2026 l’integrazione di Energy Solar Tech con un’accettazione superiore al 92%.
Gli asset operativi delle società del Gruppo ammontano a 128 MW, tra eolico, fotovoltaico e autoconsumo, assicurando flussi di cassa ricorrenti al Gruppo e la fornitura di parte delle esigenze di commercializzazione di Lidera.
Prospettive per la chiusura del 2026
New Greening stima di chiudere questo 2026 con livelli aggregati di fatturato compresi nell’intervallo di 275 – 300 M€ e un EBITDA di 22 – 25 M€.
Inoltre, si prevede che i rapporti di indebitamento si attestino al di sotto di 6x per il debito finanziario netto vs EBITDA 2026 e al di sotto di 4x per il debito corporate senza ricorso vs EBITDA 2026.
Convocazione: webcast del Trading Update 9M 2026
New Greening terrà il 3 novembre 2026, alle 10h (CET), un webcast per presentare il trading update dei primi nove mesi del 2026.
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