- L’evoluzione positiva del business internazionale ha portato i ricavi a 154 milioni di euro, mentre l’EBITDA della società ha raggiunto i 6,7 milioni di euro nel 2025.
- La disciplina finanziaria implementata dall’azienda riflette un miglioramento del 19% nell’efficienza dei costi strutturali.
- Greening ha lanciato quest’anno un nuovo piano strategico, New Greening, con l’obiettivo di evolversi verso una piattaforma energetica integrata, con maggiori ricavi ricorrenti, maggiore visibilità dei flussi di cassa e una struttura solida per una crescita sostenibile.
Madrid, 30 aprile 2026
Greening ha annunciato i risultati relativi al 2025, un periodo in cui ha registrato una crescita a doppia cifra dei ricavi in un contesto caratterizzato da un ambiente sfidante e da decisioni strategiche orientate a migliorare l’efficienza del gruppo. In particolare, la società ha aumentato le vendite del 18%, raggiungendo circa 154 milioni di euro.
Questi risultati si riferiscono a una fase precedente rispetto all’attuale processo di trasformazione avviato quest’anno dalla nuova Greening, sostenuto dal Piano Strategico 2026–2030 e dal rinnovamento del team direttivo con la nomina di Pablo Otín e Felipe García Agustín rispettivamente come CEO e CFO.
L’EBITDA è tornato in territorio positivo, raggiungendo i 6,7 milioni di euro, con un miglioramento operativo superiore a 9,4 milioni di euro, a conferma del cambiamento nel trend di redditività del gruppo. Questi dati evidenziano la politica di disciplina finanziaria adottata dalla società, che ha portato a un miglioramento del 19% nell’efficienza dei costi strutturali e a una riduzione del 13% degli altri costi operativi.
Allo stesso tempo, lo sforzo di investimento in asset di generazione già costruiti in Spagna e Messico, che contribuiranno in modo ricorrente all’EBITDA nei prossimi anni, insieme all’uscita da mercati non redditizi come Francia e Germania e alla chiusura dell’unità di business dedicata alle infrastrutture idrauliche, dimostra l’esecuzione di una strategia di ottimizzazione e focalizzazione su asset a maggior valore. In questo contesto, il risultato netto negativo si è attestato a 11 milioni di euro nel 2025, rispetto ai 13,2 milioni di euro negativi dell’anno precedente, riflettendo l’impatto temporaneo di questo ciclo di investimenti, del processo di riorganizzazione, della dismissione di attività e mercati non strategici e di altre svalutazioni senza impatto sulla cassa.
Evoluzione del portafoglio e attività commerciale
La società ha chiuso l’anno con una pipeline globale di progetti pari a 10,7 GW in diverse fasi di sviluppo in Europa e Nord America. Circa 4,9 GW riguardano impianti fotovoltaici, mentre circa 5,6 GW sono sistemi di accumulo a batteria.
Inoltre, il business di commercializzazione dell’energia ha raggiunto i 150 GWh nel 2025, rafforzando la diversificazione dei ricavi e l’integrazione verticale del gruppo, con un modello che riduce l’esposizione alla volatilità dei prezzi grazie a contratti tra generazione e commercializzazione. La società conta inoltre oltre 8.500 clienti in Spagna e Italia, consolidando il proprio posizionamento commerciale in entrambi i mercati.
Nuova fase e previsioni per il 2026
La società ha recentemente presentato il proprio Piano Strategico 2026–2030, guidato dalla nomina di Pablo Otín come CEO e Felipe García Agustín come CFO. Attraverso questa roadmap, la nuova Greening trasformerà il proprio modello di business in una piattaforma energetica integrata, con maggiori ricavi ricorrenti, maggiore visibilità dei flussi di cassa e una struttura solida per una crescita sostenibile.
Questa nuova fase si basa su oltre quindici anni di esperienza e sulla complementarità strategica tra Greening ed EiDF. Si articola su tre principali leve di creazione di valore: le tre unità di business principali (autoconsumo industriale, commercializzazione dell’energia e sistemi di flessibilità energetica), integrate da attività a valore aggiunto e operazioni inorganiche.
Attraverso questa roadmap, Greening prevede di mantenere il proprio percorso di crescita nel 2026, con ricavi stimati pari a 195 milioni di euro e un EBITDA di circa 20 milioni di euro. Inoltre, la società prevede di ampliare il business della commercializzazione dell’energia fino a raggiungere 13.000 clienti nel 2026, aumentando il peso dei ricavi ricorrenti e migliorando progressivamente la generazione di cassa.
“Questi risultati si riferiscono a una fase precedente dell’azienda, ma riflettono già chiaramente il miglioramento operativo del gruppo e l’impatto delle misure implementate. Oggi disponiamo di un piano strategico definito, che non solo è stato avviato, ma è già in fase di esecuzione con disciplina e un forte focus sulla redditività, sulla generazione di cassa e su una crescita sostenibile”, ha dichiarato Pablo Otín, CEO di Greening.