- Il progetto, situato a Palacios de Goda, ha ottenuto una Dichiarazione di Impatto Ambientale favorevole da parte della Junta de Castilla y León.
- L’impianto consentirà la valorizzazione dei rifiuti agricoli e zootecnici per produrre biometano attraverso processi controllati e monitorati.
- L’impianto ha l’obiettivo di trasformare i rifiuti agricoli e zootecnici in energia rinnovabile.
Madrid, 19 maggio 2026
L’alleanza formata da Greening, Atlantica ed Edison Next continua ad avanzare nello sviluppo della propria strategia sul biometano in Spagna dopo aver ottenuto la Dichiarazione di Impatto Ambientale (DIA) favorevole per il progetto di valorizzazione dei rifiuti agricoli e zootecnici a Palacios de Goda (Ávila), un’iniziativa orientata a promuovere l’economia circolare e ad accelerare la decarbonizzazione del sistema energetico.
Il progetto consentirà di trasformare i rifiuti agricoli e zootecnici provenienti dal territorio in biometano attraverso processi di digestione anaerobica. L’impianto tratterà rifiuti organici come liquami e letame per generare gas rinnovabile idoneo all’immissione nella rete del gas, contribuendo a sostituire i combustibili fossili con energia rinnovabile di origine locale.
Inoltre, l’infrastruttura consentirà di produrre energia sufficiente ad alimentare oltre 8.000 abitazioni all’anno, contribuendo alla riduzione delle emissioni e favorendo la creazione di attività economiche e occupazione legate al contesto rurale.
Allo stesso modo, il progetto prevede il recupero del digestato generato durante il processo per applicazioni agricole nella regione, favorendo un modello di economia circolare basato sulla valorizzazione efficiente delle risorse e sulla riduzione dell’impatto ambientale associato alla gestione dei rifiuti agricoli e zootecnici.
L’impianto fa parte del portafoglio di progetti di biometano sviluppati dall’alleanza in Spagna, un accordo strategico orientato a promuovere infrastrutture rinnovabili capaci di generare energia programmabile, favorire l’indipendenza energetica e promuovere modelli sostenibili di valorizzazione dei rifiuti.
La decisione ambientale emessa dall’amministrazione regionale conclude che, con l’adozione delle misure preventive e correttive previste, il progetto non arrecherà danni all’integrità delle aree protette della Rete Natura 2000. In questo senso, l’impianto integrerà sistemi avanzati di controllo e monitoraggio ambientale finalizzati a minimizzare qualsiasi impatto sul territorio e a garantire un’integrazione rispettosa dell’ambiente circostante.
“Questo progetto rappresenta il modello di transizione energetica che sosteniamo in Greening: generazione rinnovabile, valorizzazione dei rifiuti e sviluppo industriale sostenibile legato al territorio. Il biometano sarà un elemento chiave per avanzare verso un sistema energetico più circolare, competitivo e decarbonizzato”, ha dichiarato Pablo Otín, CEO di Greening.
“In Atlantica crediamo fermamente che il biometano sarà una tecnologia chiave per rafforzare l’indipendenza del sistema energetico in Spagna. Progetti come quello di Palacios de Goda dimostrano che è possibile trasformare i rifiuti agricoli e zootecnici in energia rinnovabile locale, generare valore nel contesto rurale e avanzare verso un modello energetico più sostenibile, efficiente e competitivo”, ha dichiarato Carlos Colon, Country Manager di Atlantica in Spagna.
Da parte sua, José María Otero, Corporate Development Director di Edison Next, ha sottolineato che “lo sviluppo del biometano è fondamentale per accelerare la transizione energetica e avanzare verso un modello più circolare e decarbonizzato. Questo progetto riflette come la collaborazione tra aziende possa promuovere soluzioni innovative che combinano sostenibilità, gestione efficiente dei rifiuti e sviluppo economico per il territorio”.
Con questa iniziativa, l’alleanza tra Greening, Atlantica ed Edison Next continua a consolidare il proprio posizionamento nel mercato del biometano, una tecnologia strategica per l’Europa grazie alla sua capacità di generare energia rinnovabile programmabile e accelerare la decarbonizzazione dei settori industriali e delle reti del gas.